Master Open Public Space and Natural Systems – Università Iuav di Venezia

  

Programma:

Il master è articolato in quattro moduli formativi autonomi

 

PRIMO MODULO.

SPAZIO PUBBLICO E TUTELA DELLE RISORSE. TECNICHE E PROGETTO

Corso 1: Energia, acqua, aria, suolo e sottosuolo. La tutela delle risorse nella progettazione dello spazio pubblico. Aspetti architettonici e urbani

Il primo modulo avrà una parte introduttiva che servirà a chiarire il concetto di spazio aperto e di bene pubblico, nonché il ruolo degli spazi aperti pubblici o ad uso pubblico nell’infrastrutturazione e nel livello di sostenibilità delle città, anche e in particolare in relazione ad operazioni di rigenerazione, riqualificazione e riuso di aree urbane dismesse o di settori urbani degradati dal punto di vista spaziale, ambientale e sociale.

Verranno poi affrontati, attraverso l’analisi di casi studio significativi, gli aspetti architettonici nel confronto con quelli energetici, ambientali e tecnologici, legati al tema della tutela delle risorse naturali – acqua, aria, suolo e sottosuolo – nel progetto degli spazi aperti.

Gli approfondimenti riguarderanno in particolare: il progetto dello spazio pubblico in relazione alla gestione delle acque e al progetto di suolo, il progetto delle aree verdi e il controllo del microclima urbano, il progetto dello spazio pubblico come strategia di riqualificazione, trasformazione o microtrasformazione urbana, nel suo assetto permanente o attraverso allestimenti temporanei legati alle diverse forme d’uso.

 

Corso 2: La tutela delle risorse. Aspetti energetici, tecnologici e di uso di materiali

Una seconda parte riguarderà più specificatamente gli aspetti impiantistici e tecnologici legati alla tutela delle risorse naturali, in relazione in particolare ai sistemi di generazione e microgenerazione energetica diffusa e ai sistemi tecnologici a rete, alla caratterizzazione climatica del sito, all’utilizzo di materiali sostenibili e riciclabili nonché ai materiali low cost anche relativamente alla temporalità prevista per gli interventi (interventi permanenti, interventi temporanei).

 

Corso 3: La tutela delle risorse. Aspetti ambientali e di pianificazione

Verranno inoltre approfondite le implicazioni ambientali del progetto dello spazio pubblico, anche con riferimento alla scala della pianificazione territoriale. In quest’ottica saranno ulteriormente sviluppate le problematiche relative, in particolare, al sistema delle acque superficiali e profonde ed alla permeabilità dei terreni, al problema dei dilavamenti, alla raccolta, depurazione e riutilizzo delle acque, al sistema della vegetazione e del verde produttivo urbano, alla gestione dei rifiuti ed alla qualità dell’aria.

L’intero modulo sarà organizzato con lezioni frontali, conferenze, visite guidate, attività di studio individuale e alcuni seminari teorico-progettuali che hanno lo scopo di saldare il momento di apprendimento teorico con la parte più applicativa del laboratorio progettuale che si svolgerà nel terzo modulo.

 

SECONDO MODULO.

TUTELA DELLE RISORSE NELLE DIVERSE TIPOLOGIE DI SPAZIO PUBBLICO E ASPETTI NORMATIVI-FINANZIARI

Corso 4: Spazi pubblici, spazi privati aperti al pubblico, spazi ibridi

Il secondo modulo declina e approfondisce gli strumenti tecnici di progetto in relazione alle diverse tipologie di spazio pubblico esistenti o di nuova costruzione:

– i luoghi della mobilità e della sosta nelle aree pubbliche o nelle aree private aperte al pubblico (piazze, percorsi pedonali, strade, aree di sosta, parcheggi, piste ciclabili, aree interstiziali, lungofiumi, ecc.), relativi sia a nuovi interventi che al recupero e trasformazione dell’esistente

– gli spazi aperti dello sport e del welfare

– le aree verdi urbane

– i luoghi delle infrastrutture energetiche o funzionali

– gli spazi aperti nelle aree specialistiche interessate da processi di trasformazione o rigenerazione.

 

Corso 5: Tutela delle risorse e sicurezza nelle diverse tipologie di spazi pubblici. Aspetti normativi e gestionali.

Modalità di valutazione economica e di reperimento di finanziamenti           

Saranno approfondite le normative italiane e le direttive europee che regolano il progetto delle diverse tipologie di spazio pubblico, con particolare attenzione al risparmio energetico, alle norme sull’inquinamento atmosferico, dei suoli e delle acque. Un approfondimento specifico riguarderà il problema della sicurezza in relazione alle diverse modalità di uso degli spazi urbani da parte delle diverse fasce di popolazione.

Verranno infine affrontate le modalità di valutazione economica e di reperimento di finanziamenti per i diversi tipi di interventi (con particolare attenzione ai fondi strutturali messi a disposizione dalla comunità europea) e gli aspetti procedurali della loro attivazione anche in relazione ad azioni partecipative e a modalità che derivano direttamente dall’azione dei cittadini fruitori; i diversi modelli di paternariato pubblico e privato per la rigenerazione dello spazio aperto.

Anche questo secondo modulo sarà organizzato con lezioni frontali, conferenze, attività di studio individuale e alcuni seminari teorico-progettuali che hanno lo scopo di saldare il momento di apprendimento teorico con la parte più applicativa del laboratorio progettuale che si svolgerà nel terzo modulo.

 

TERZO MODULO.

SPAZI PUBBLICI SOSTENIBILI E STRATEGIE DI RIQUALIFICAZIONE URBANA – LABORATORIO 

Corso 6: Spazi pubblici e strategie di riqualificazione urbana sostenibile_ Laboratorio di progettazione

Il laboratorio progettuale conclusivo riguarderà un tema ed un luogo specifici. Si tratterà di affrontare un progetto di riqualificazione di un settore urbano attraverso la definizione del suo spazio aperto pubblico, della sostenibilità energetica, ambientale e finanziaria dell’intervento. L’attività progettuale sarà guidata da docenti afferenti alle diverse discipline approfondite durante il master e da docenti e specialisti esterni appositamente invitati.

 

Corso 7: Spazi pubblici sostenibili. Modalità di ottimizzazione della progettazione e di simulazione delle condizioni climatiche

Parallelamente allo svolgimento del laboratorio di progettazione, saranno inoltre fornite ai partecipanti: le principali nozioni teoriche di disegno digitale 3D secondo standard internazionali di rappresentazione, per la condivisione delle informazioni tra i diversi soggetti attivi nei processi di progettazione, realizzazione e manutenzione delle opere (BIM_ Building Information Modeling); i principali elementi per la classificazione LEED relativa agli spazi aperti; le necessarie nozioni per la simulazione delle condizioni climatiche locali con programmi come ENVI-met, con applicazione al caso studio relativo al laboratorio progettuale.

 

QUARTO MODULO.

TIROCINIO E TESI

É previsto un tirocinio di 300 ore di attività pratica presso un’impresa/azienda o studio professionale (nazionale o internazionale) che opera nel settore della progettazione o realizzazione di interventi alla scala urbana o nella gestione del territorio e del paesaggio.

Sarà inoltre possibile svolgere tirocini all’interno di settori tecnici di enti pubblici (Amministrazioni comunali, Aziende o Enti per la gestione del territorio, ecc).

Lo studente svilupperà inoltre una tesi conclusiva individuale che coinciderà con la chiusura dell’esperienza del laboratorio progettuale, alla luce anche delle nozioni acquisite durante il tirocinio.

 

PRESENTAZIONE DEL MASTER